Atti Parlamentari - 577 - Camera dei Deputati
VI LEGISLATURA
6.
SEDUTA DI VENERDI' 14 LUGLIO 1972
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ZACCAGNINI
INDI
DEL PRESIDENTE PERTINI
E DEI VICEPRESIDENTI LUCIFREDI E BOLDRINI
---------------------------------------------------------------------------
RISOLUZIONI IN COMMISSIONI
La X Commissione ,
considerato che le carenti infrastrutture
aeroportuali, la mancanza di una adeguata
politica del trasporto aereo e le note deficienze
dei servizi di assistenza al volo rappresentano
un permanente fattore di rischio per
l 'aviazione civile e un ingente danno economico
per la comunità nazionale;
osservato che una tale situazione chiama
in causa la responsabilità del Governo e dello
stato maggiore dell ' aeronautica militare, alle
cui dipendenze è postoIspettorato per l ' assistenza
al volo, coinvolgendo in particolare il
Ministero delle partecipazioni statali, cui spetta
il controllo delle aziende di Stato che operano
in campo aeronautico ;
rilevata l ' urgente necessità di modificare
profondamente le strutture e le funzioni degli
enti pubblici e degli organi dello Stato a cui
sono demandati i compiti concernenti l 'aviazione
civile, superando quindi inammissibili
criteri di gestione e l'attuale regime degli spazi
aerei, ed inoltre ponendo rimedio alla comprovata
impossibilità di fornire da parte dell
' aeronautica militare una adeguata assistenza
al volo, specie per quanto attiene all ' installazione
e all ' esercizio delle infrastrutture per
la navigazione e l'avvicinamento, nella cui
carenza è individuabile una delle cause d
fondo del disastro aereo di Palermo ;
considerato che l'istituito comitato ministeriale
d'indagine, privo fra l 'altro di rappresentanti
dei sindacati, ha la possibilità di
indagare solamente in merito a problemi e situazioni
già noti (peraltro ampiamente esaminate
nel corso dell ' indagine conoscitiva condotta dalla Commissione trasporti della Camera
nel corso dell 'ultima legislatura) e non
può agire nei settori di competenza dell ' aeronautica
militare,
impegna il Governo :
1) ad autorizzare i militari, responsabili dell 'ispettorato assistenza al volo, a partecipare all 'indagine conoscitiva sui problemi dell 'aviazione civile in Italia che, promossa nella passata legislatura dalla Commissione trasporti della Camera, fu giocoforza interrotta per l 'anticipato scioglimento del Parlamento
2) ad istituire un comitato interministeriale, di cui siano chiamati a far parte i Ministri della difesa, dei trasporti e aviazione civile e delle partecipazioni statali, i rappresentanti designati dai sindacati e dalle associazioni professionali che abbiano una specifica competenza in merito alle questioni devolute al comitato stesso, nonché il capo di stato maggiore dell'aeronautica militare, il direttore generale dell 'aviazione civile e l ' ispettore dell ' ITAV, con il compito, in attesa di procedere alla revisione legislativa del settore, di risolvere, con decisioni vincolanti per le amministrazioni e gli enti rappresentati, i conflitti di interesse e di competenze che insorgono tra l 'aviazione civile e quella militare , specie per quanto riguarda l'organizzazione degli spazi aerei, ed inoltre ,di deliberare in merito alle più urgenti misure di adeguamento dei servizi di assistenza al volo e alle priorità degli interventi da attuare a cura degli enti militari e civili competenti ;
3) a convocare una conferenza, d ' accordo con le Commissioni parlamentari competenti, per l ' esame dei modi, delle procedure e dei contenuti della riorganizzazione generale e unitaria di tutte le componenti dell ' aviazione civile in un quadro istituzionale sottratto all ' ipoteca di decisioni settoriali o unilaterali ;
4) a riconsiderare con attenzione la situazione determinatasi con l ' attuazione dei provvedimenti delegati di riordino degli stati maggiori sulla cui base l 'ispettorato assistenza al volo è stato sottratto al controllo politico del Ministro della difesa, è stato privato del suo reparto tecnico-amministrativo competente per gli approvvigionamenti ed è divenuto di fatto ente dipendente dello stato maggiore aeronautica, privo perciò di autonomia e di potere decisionale, mentre il capo di stato maggiore di detta arma è divenuto di conseguenza arbitro insindacabile degli spazi e solo giudice competente a valutare le esigenze del trasporto aereo civile e a riferire, entro breve termine, al Parlamento sugli indirizzi nuovi che si intendono seguire;
5) a porre all 'esame l'adeguamento del
codice della navigazione, da tempo ormai superato,
mediante la formazione di un gruppo
di studio nel quale siano ampiamente rappresentati
le associazioni professionali e i sindacati.
(7-00001-10) << FOSCARINI, GUGLIELMINO, FIORIELLO, CERAVOLO >> .
.