Disastro aereo Volo Alitalia AZ 112 del 5 maggio 1972 località Montagna Longa (PA)
Aeromobile Douglas DC-8 43 I-DIWB

Air disaster Flight Alitalia AZ 112 date 5 may 1972 in Mountain Longa near Palermo Italy
Airplane Douglas DC-8 43 I-DIWB


 

Atti Parlamentari - 577 - Camera dei Deputati


VI LEGISLATURA

 

6.

 

SEDUTA DI VENERDI' 14 LUGLIO 1972

 

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ZACCAGNINI


INDI


DEL PRESIDENTE PERTIN
I

E DEI VICEPRESIDENTI LUCIFREDI E BOLDRINI

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RISOLUZIONI IN COMMISSIONI

La X Commissione ,

considerato che le carenti infrastrutture aeroportuali, la mancanza di una adeguata politica del trasporto aereo e le note deficienze dei servizi di assistenza al volo rappresentano un permanente fattore di rischio per l 'aviazione civile e un ingente danno economico per la comunità nazionale;
osservato che una tale situazione chiama in causa la responsabilità del Governo e dello stato maggiore dell ' aeronautica militare, alle cui dipendenze è postoIspettorato per l ' assistenza al volo, coinvolgendo in particolare il Ministero delle partecipazioni statali, cui spetta il controllo delle aziende di Stato che operano in campo aeronautico ;
rilevata l ' urgente necessità di modificare profondamente le strutture e le funzioni degli enti pubblici e degli organi dello Stato a cui sono demandati i compiti concernenti l 'aviazione civile, superando quindi inammissibili criteri di gestione e l'attuale regime degli spazi aerei, ed inoltre ponendo rimedio alla comprovata impossibilità di fornire da parte dell ' aeronautica militare una adeguata assistenza al volo, specie per quanto attiene all ' installazione e all ' esercizio delle infrastrutture per la navigazione e l'avvicinamento, nella cui carenza è individuabile una delle cause d fondo del disastro aereo di Palermo ;
considerato che l'istituito comitato ministeriale d'indagine, privo fra l 'altro di rappresentanti dei sindacati, ha la possibilità di indagare solamente in merito a problemi e situazioni già noti (peraltro ampiamente esaminate nel corso dell ' indagine conoscitiva condotta dalla Commissione trasporti della Camera nel corso dell 'ultima legislatura) e non può agire nei settori di competenza dell ' aeronautica militare,

impegna il Governo :

1) ad autorizzare i militari, responsabili dell 'ispettorato assistenza al volo, a partecipare all 'indagine conoscitiva sui problemi dell 'aviazione civile in Italia che, promossa nella passata legislatura dalla Commissione trasporti della Camera, fu giocoforza interrotta per l 'anticipato scioglimento del Parlamento

2) ad istituire un comitato interministeriale, di cui siano chiamati a far parte i Ministri della difesa, dei trasporti e aviazione civile e delle partecipazioni statali, i rappresentanti designati dai sindacati e dalle associazioni professionali che abbiano una specifica competenza in merito alle questioni devolute al comitato stesso, nonché il capo di stato maggiore dell'aeronautica militare, il direttore generale dell 'aviazione civile e l ' ispettore dell ' ITAV, con il compito, in attesa di procedere alla revisione legislativa del settore, di risolvere, con decisioni vincolanti per le amministrazioni e gli enti rappresentati, i conflitti di interesse e di competenze che insorgono tra l 'aviazione civile e quella militare , specie per quanto riguarda l'organizzazione degli spazi aerei, ed inoltre ,di deliberare in merito alle più urgenti misure di adeguamento dei servizi di assistenza al volo e alle priorità degli interventi da attuare a cura degli enti militari e civili competenti ;

3) a convocare una conferenza, d ' accordo con le Commissioni parlamentari competenti, per l ' esame dei modi, delle procedure e dei contenuti della riorganizzazione generale e unitaria di tutte le componenti dell ' aviazione civile in un quadro istituzionale sottratto all ' ipoteca di decisioni settoriali o unilaterali ;

4) a riconsiderare con attenzione la situazione determinatasi con l ' attuazione dei provvedimenti delegati di riordino degli stati maggiori sulla cui base l 'ispettorato assistenza al volo è stato sottratto al controllo politico del Ministro della difesa, è stato privato del suo reparto tecnico-amministrativo competente per gli approvvigionamenti ed è divenuto di fatto ente dipendente dello stato maggiore aeronautica, privo perciò di autonomia e di potere decisionale, mentre il capo di stato maggiore di detta arma è divenuto di conseguenza arbitro insindacabile degli spazi e solo giudice competente a valutare le esigenze del trasporto aereo civile e a riferire, entro breve termine, al Parlamento sugli indirizzi nuovi che si intendono seguire;

5) a porre all 'esame l'adeguamento del codice della navigazione, da tempo ormai superato, mediante la formazione di un gruppo di studio nel quale siano ampiamente rappresentati le associazioni professionali e i sindacati.
(7-00001-10)                                                  << FOSCARINI, GUGLIELMINO, FIORIELLO, CERAVOLO >> .


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